I numeri dello sport
La chiamata del Carnevale della matematica è arrivata il 28 marzo, tre giorni prima della partita della nazionale italiana contro la Bosnia. Tre giorni prima della conferma della mancata qualificazione ai mondiali.
La chiamata del Carnevale della matematica è arrivata il 28 marzo, tre giorni prima della partita della nazionale italiana contro la Bosnia. Tre giorni prima della conferma della mancata qualificazione ai mondiali.
Una vignetta dei primi anni 2000, che ricordo di aver visto riportata sulla copertina di un’agenda Comix che campeggiava sui banchi dei miei alunni, diceva: «Tieni la mente aperta… qualcosa ci entrerà». Non sono riuscita a trovare né la vignetta né chi l’abbia realizzata, ma secondo Gemini: «L’ironia della vignetta sta nel fatto che, mentre il personaggio segue il consiglio, nella sua testa finisce qualcosa di assurdo o banale (spesso un uccellino che ci fa il nido o della spazzatura), ribaltando il senso profondo della frase filosofica.»
La mia casa si va riempiendo di matematica: non sono solo le mie librerie a traboccare, con sempre nuovi libri di divulgazione, ma, complice la partecipazione al Festival di BergamoScienza, l’intera casa si sta arricchendo di nuovi oggetti un po’ nerd.

Il tema proposto per questo primo Carnevale del 2026 voleva forse essere una sorta di tema libero credo, nelle intenzioni di Maurizio Codogno, ma, per quanto mi riguarda, mi ha messo un po’ in crisi. Il tema è: “2026”.
Il secondo martedì del mese in questo ottobre cade il 14, giorno dedicato al Carnevale matematico per nove mesi all’anno. Per questo motivo, Maurizio Codogno, che ospita il carnevale di ottobre, ha deciso di scegliere come tema “Ada and Friends”. Be’, non ho specificato che il secondo martedì di ottobre è la data scelta per l’Ada Lovelace Day, una ricorrenza annuale istituita nel 2009 che ha «l’intento di celebrare e sostenere i successi delle donne professioniste delle discipline scientifico-tecnologiche».
“Il merlo, il merlo, il merlo melodioso”
(poesia gaussiana)
Benvenuti all’edizione numero 189 del Carnevale della matematica!
Come è ormai tradizione, anche il numero 189 del nostro Carnevale è introdotto dalla CELLULA MELODICA predisposta da Dioniso Dionisi:
Tutto è cominciato un giorno d’estate, quando, sfogliando la rivista Sapere (della casa editrice Dedalo), mi sono imbattuta nella rubrica “Homo Mathematicus” tenuta da Roberto Natalini, coordinatore del sito MaddMaths!, matematico applicato, dirigente dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo del CNR e divulgatore con MaddMaths!, Archimede e Comics&Science. La rubrica, nel numero 3/2025, si intitolava: Il segreto dei matematici.
Per questo Carnevale della Matematica, Maurizio Codogno ha proposto un tema non semplice: «Cos’è per voi la matematica?»
Nelle mie ricerche per questo Carnevale della matematica, non mi sono limitata a setacciare il web, perché volevo sondare in profondità questa apparente dicotomia tra due mondi che solo in tempi recenti, e soprattutto in Italia, sono posti in contrapposizione. Nel mondo della scuola, la separazione tra materie umanistiche e materie scientifiche è molto sentita, ma la matematica sembra sempre a parte, come se fosse in una categoria tutta sua.
Capita che i temi proposti per il Carnevale della Matematica siano una vera sfida. Ho passato gli ultimi giorni a pensare a possibili percorsi, ma senza che nulla riuscisse a convincermi: avevo pensato di legare il tema dell’eternità della matematica al fatto che il concetto di numero, o più precisamente la necessità di quantificare gli oggetti, si perda tra le pieghe della storia e può essere considerato come esistente da sempre.