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14 marzo 2022: Terza Giornata Internazionale della MatematicaLo slogan scelto è La matematica unisce. MaddMaths! riprende gli eventi che verranno realizzati per l’occasione, in particolare il Webinar che si svolgerà domani dalle 11 alle 12.30, intitolato International day of Mathematics 2022. L’argomento verrà trattato dall’astrofisico e divulgatore Luca Perri e dal matematico Roberto Natalini, direttore dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo Mauro Picone. Saranno ospiti quattro matematiche che testimonieranno l’importanza e il ruolo di questa materia per essere cittadini consapevoli. L’evento è dedicato alle scuole. Il tema di quest’anno è stato proposto da Yulija Nesterova, studentessa canadese, che ha ribadito che “la matematica è un linguaggio comune che tutti abbiamo e una materia comune con cui ritrovarci”. DeAgostini, nel proprio blog, ripercorre la storia della matematica in occasione di questa celebrazione. Nel post, possiamo gustarci le parole di Laura Vanessa Gomez Borneo, membro del comitato organizzatore dell’IDM: «La matematica unisce perché ci permette di capire, interpretare e risolvere problemi e fenomeni con un linguaggio universale. La matematica ci permette di lavorare insieme, come un team e in collaborazione con altre discipline e campi della conoscenza, permettendoci di costruire una conoscenza più ampia e collettiva che permetta la costruzione di una…
11 febbraio – Giornata internazionale delle donne nella scienza La ricorrenza è stata istituita dall’Unesco nel 2015, per sensibilizzare contro gli stereotipi di genere nella scienza. Secondo una recente ricerca, molte ragazze sono attratte dalla scienza, ma si sentono inadeguate. Il risultato è che nello scorso anno accademico solo il 21% delle ragazze ha scelto le materie Stem, l’acronimo che racchiude scienze, tecnologia, ingegneria e matematica. Il problema è davvero importante se «raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze» è uno degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile (il numero 5 per la precisione). Non posso che celebrare una data simile e ho scelto di farlo parlando di alcune recenti letture. La scienza delle donne, scritto da Maria Rosa Panté, è stato una scoperta casuale: ero alla ricerca dell’aneddoto legato alla battuta di Hilbert “Dopotutto l’università non è una stazione balneare”, detta a proposito dell’ammissione delle donne all’università e raccontata nel sesto capitolo del libro, quando si parla della vita di Emmy Noether. Nell’introduzione, Gabriele Lolli sottolinea che «Le persone normali dovrebbero prendere ispirazione dalle donne, che nel corso dei secoli hanno patito sacrifici e umiliazioni per allargare il loro mondo». L’autrice dice, con…
Matematica e vita realeIn occasione del Giorno della Memoria, Nicola Ciccoli (professore associato di geometria presso l’Università di Perugia) ha scritto per MaddMaths! quattro ritratti di matematici che sono scomparsi a causa della Shoah. I quattro racconti sono brevi e possono essere un’occasione per parlare del Giorno della Memoria ai nostri alunni, permettendoci di conoscere: Juliusz Pawel Schauder, Jacques Feldbau, Felix Hausdorff e Vladimir Rokhlin. Quella di Rokhlin è una storia di resistenza e passione: resistenza perché è sopravvissuto ai campi di prigionia sia a ovest che a est, ma la sua passione per la matematica gli ha permesso di emergere e di sopravvivere, se pensiamo che durante la prigionia portava con sé un piccolo taccuino nel quale appuntava le sue idee sulla teoria della misura. La storia di Schauder è la storia di un gruppo di matematici che si ritrovano in un locale di Leopoli (nell’attuale Ucraina), e che riescono, allo scoppio della Seconda guerra mondiale, a sopravvivere in un clima di cambiamento continuo. Schauder commetterà l’errore di affidarsi ad un collega, che è in realtà un convinto nazista, e non si conosce nulla della sua morte. Tristissima la morte suicida di Hausdorff che, dopo aver tentato in qualche…
Una newsletter fuori programma…Non potevo aspettare la scadenza delle tre settimane per parlarvi di questa nuova pubblicazione sul sito. A ottobre, abbiamo partecipato al Festival di BergamoScienza e, come ogni anno, i nostri ragazzi sono riusciti a creare cose bellissime. Quest’anno, visto che le attività sono state – ancora una volta – a distanza, abbiamo deciso di dare una seconda vita a ciò che i ragazzi avevano ideato e, durante le vacanze di Natale, c’è stata l’occasione (e il tempo) di pubblicare sul sito quanto fatto (dopo opportune modifiche, ovviamente).Ho già avuto modo di descrivere in modo abbastanza dettagliato quanto fatto, ma un conto è descrivere, un conto è permettere a chiunque di ripercorrere quanto fatto. «Siamo nel Parco delle Cornelle, ma, dall’ultima volta che ci siete stati, tutto è cambiato. Dopo avervi smistato nei vari ingressi, la vostra guida estrae dalla tasca il vostro biglietto, ma… c’è un problema!» Comincia così il percorso del laboratorio che i nostri ragazzi hanno proposto agli studenti delle medie (e, in una versione più semplificata, anche alle quinte della scuola primaria). I nostri animatori, in realtà, sono stati anche più bravi, riempiendo di colore e vivacità il racconto: io ho cercato, in qualche…
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